Fli: «È semplicemente imbarazzante ascoltare Franco Frattini che, alla trasmissione Otto e mezzo, tenta di giustificarsi, in maniera goffa e sconclusionata, per l’esclusione dell’Italia dalla videoconferenza fra i grandi della Terra sulla crisi libica, in corso proprio mentre il nostro ministro degli Esteri se ne sta accomodato in poltrona, dinanzi a Lilli Gruber – dice Nino Lo Presti, segretario amministrativo di Futuro e libertà – Il responsabile della Farnesina in televisione sta offrendo, in tutta la sua crudezza, l’immagine del fallimento della politica estera italiana, con il nostro Paese ridotto ad un ruolo assolutamente marginale nelle vicende della Libia, a causa delle innumerevoli contraddizioni e dei ridicoli protagonismi personali, che hanno mandato in fumo la credibilità della nostra classe di governo.
Si puo’ contrappore, ad esempio, la Cambogia all’Argentina.O le nostrane brigate rosse che, in nome del popolo (che non si sa come facessero a parlare in nome di tutto il popolo, forse sentivano le voci come Giovanna D’Arco) ammazzavano il nemico del popolo.E’ per questo che dico per fortuna che le ideologie sono ora morte, ma attenzione, sono morte ma il funerale non si e’ ancora compiuto!
Nella provincia del Tucuman, dove sento base le guerriglie, si svolge una vera guerra dato che i guerriglieri avevano armi proviste dal esterno, si racconta che dalla Cuba….La cronica periodistica racconta soltanto un parte di quello accaduto, e non sono 30.000 desaparecidos i veri registrati….Il dato vero e registrato nella Conadep…Ancora manca la giustizia per tutti i morti a mano della guerriglia.Ho subito le due violenze, la esplosione nel edificio dove abitavo da parte della guerriglia e la paura di essere secuestrata dai militari perche lavoravo in un luogo algido commento inviato il 29-03-2011 alle 09:22 da glicina non contiamo una…
Un’altra figura di niente.Il più grande statista degli ultimo 150 anni parla e Obama-Sarkozy-Cameron-Merkel gli fanno una fragorosa pernacchia!Ritirati, Berluscò!!!E che dire di Frattini, nostro autorevole Ministro degli Esteri.I due, a livello internazionale, sembrano Gianni e Pinotto.Quando ci sono riunioni di un certo livello, il loro compito, al massimo, è quello di andare a preparare il caffè…Mi viene un dubbio: ma non è che Berlusconi le figure di niente le prende per applausi””’
Fonte:
http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=143435&sez=MONDO&ctc=0